De Bestiarum Naturis 870 – le Fiammelle Lontane

Credute per molto tempo

segnali effimeri di luoghi magici o sacri,

case di streghe affamate

o cimiteri dimenticati dagli uomini,

le Fiammelle Lontane non sono apparizioni inspiegabili.

Sono invece animali gentili e servizievoli.

Durante le notti pericolose, infatti,

forse commosse dalla sprovvedutezza umana

- così superba e così infantile -

queste bestie illuminano il mondo

con apparizioni improvvise e molteplici.

Alcune si mettono in fila

e sembrano piccole e brevi lucciole;

altre appaiono invece in mezzo al cielo

o addirittura sul filo dell’orizzonte,

da crederle quasi delle stelle o un’alba precoce.

L’umano, guardandole, pare si riconosca e

trovi le strade perdute, di qualunque tipo fossero.

L’ultima cosa da sapere è che

le Fiammelle muoiono subito:

sembra quasi che appaiano proprio

nel momento della loro morte,

come ultimo gesto.

Non bisogna essere tristi, però

- ha scritto il Fisiologo secoli fa -

perché ogni attimo della loro vita

vale come cento dei nostri anni

e, a pensarci bene, nessun altro

trascorre il tempo in modo più degno.

Raccolta ravvicinata di Fiammelle