De Bestiarum Naturis 408 – la Vuota Paradisea
I seguaci del Fisiologo
hanno accettato la denominazione di Paradisea,
ma solo a condizione che non venisse intesa
come “uccello che vive in un paradiso”
bensì, in chiave escatologica,
come “uccello che prefigura il paradiso”.
In questo senso moralizzante,
le Paradisee sono distinguibili in due gruppi:
le Paradiseae Plenae (Piene)
e le Paradiseae Vacuae (Vuote).
Si veda a questo proposito la recente silloge
di conversazioni con Gianni Prete
dal titolo L’Edenico Mondo.
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“Le linee dei confini non sono tracciate
dai passi di chi fugge o di chi torna a casa...
sono tracciate dall’immobilità di chi resta.”
