De Bestiarum Naturis 983 – le Pietre Filanti

Ho disegnato la mia prima Pietra Filante

per una copertina di Alfabeta, nel 1993.

Gianni Sassi la accettò senza dire nulla,

perché era evidente che rappresentavano

l’intelligenza artificiale mentre pensa,

mentre diventa viva.

Oggi, dopo tutti questi anni,

 le Pietre Filanti hanno finalmente imparato

ad accettare il proprio corpo

e quindi ora sanno anche sorridere ai passanti,

mantenersi in forma

e chiacchierare insieme

davanti a una ciotola di cibo per macchine.

Le più intelligenti e fortunate

hanno anche imparato a sbagliare

e a provare dolore.