De Bestiarum Naturis 945 – il Proiettore al Passo

 

Se i casi di omonimia

sono frequenti nel mondo reale,

figuriamoci in quello immaginario.

La cosa strana è che spesso uno stesso nome

indica realtà molto diverse e tra loro incoerenti.

Così, il presente Proiettore al Passo

non ha nulla a che vedere con il Proiettore (DBN 554).

E ciò non solo per il fatto di

essere animali del tutto diversi

e per nulla imparentati tra loro,

ma soprattutto per la natura stessa della loro capacità.

Se infatti il Proiettore è noto per la sua abilità

di lanciare, volando, segnali d’ombra al suolo,

il Proiettore al Passo non ha questa capacità,

ma piuttosto lancia davanti a sé immagini veritiere

e affascinanti di ciò che immagina o desidera.

Ad ogni passo dell’animale,

anche le immagini proiettate

si spostano in avanti di un passo,

e così via, sempre.

Le si direbbe miraggi vuoti o utopie irraggiungibili,

se non fosse che, in questo modo,

 il Proiettore al Passo cammina da milioni di anni

ed è senza dubbio il più grande esploratore del mondo.