De Bestiarum Naturis 799 – il Topo di Biblioteca

Il Topo sprofonda nel mondo perduto,

in mille e mille superfici di carta

che hanno ormai perso il loro profumo.

Non è però questo che lascia i segni,

non è la carta che li conserva,

così come lo scaffale non è il legno di cui è fatto

o la biblioteca non ha la forza delle mura.

Anche se bruciano (e prima o poi tutte bruciano!),

anche se crollano,

per via di sussurri infiniti e squittii soffocati,

le biblioteche sopravvivono alla loro scomparsa,

fosse anche soltanto per dei batuffoli di pelo

sul pavimento o nell’aria.

la Peluria Volante del Biblioteca