De Bestiarum Naturis 765 – lo Studiolo
“Piccolo riassunto delle carte che l’autore
ha raccolto nel proprio Studiolo
e che ha in progetto di usare
per animare le sue bestie, e divertirle.
Ogni bestiario, fu scritto,
“ vede nascere i propri animali
non dalle sole idee, ma più anzi dalle carte:
esse, infatti, non solo mostrano
una superficie o, meglio, una vera pelle
ben diversamente senziente per ciascuna di esse,
ma in loro si distingue una vera e propria natura
che sia di volta in volta ferina o domestica,
selvatica o semplice, dura, secca
o fragile al tatto, o amorevole
come donna che accolga
dopo una lunga attesa.”
Da: Antonietta Della Porta,
“Lo Studiolo e altre forme d’amore”, Milano, 1928
