De Bestiarum Naturis 735 – l’Idra Sparata e gli Animali Volanti di Bary

Il grande incisore olandese Hendrick Bary

spesso riempì gli sfondi delle sue opere

con lontani animali in volo 

e piccole scene mitologiche.

Tra gli uccelli da lui disegnati, 

abbiamo considerato solo

una Concordia, correttamente inserita 

nel DBN 198 - gli Pterotteri di Cavalieri e le Concordie.

La nostra attenzione scientifica

si è fermata principalmente sugli Insetti di Bary, 

che vengono qui isolati e presentati per la prima volta.

Si tratta di mosche, api, farfalle

e altri volanti non riconoscibili.

Tra questi, compaiono improvvisamente 

anche un pipistrello e un drago.

Infine, uno sfondo di Bary presenta

sulla linea lontana dell’orizzonte

una scena così rara che ha determinato

la classificazione come nuova specie dell’Idra Sparata:

un’Idra a sette teste che ha come contesto

eco-narrativo quello degli archibugieri cacciatori.

Oltre alla preziosa presentazione di specie ormai estinte,

l’interesse di questa fauna risiede

nell’attitudine mentale del disegnatore,

che si pone esattamente a metà strada 

tra scienza che nasce e mito che muore (sparato).