De Bestiarum Naturis 685 – il Marsupio
Molti dicono che oggi le cose esistono
solo se finiscono in rete.
E prima, solo se le vedevi in tv
o se le leggevi sui giornali.
Eppure, costoro dimenticano che
da sempre per noi
le cose esistono solo se hanno un nome.
E i nomi, non appena escono dai fiati,
cominciano a viaggiare o a fuggire.
Il nostro fiato è infatti un forno per il pane,
un Plotino inesauribile,
un Marsupio.
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Scrive Sandro Montalto 1:
Ciò che conta è che il creatore
crea fragili bestioline, le vede
fuggire o morire di freddo
e si fruga in eterno nel marsupio.
1 da “Costruzione del poema”, vv. V-11/14
in IL SEGNO DEL LABIRINTO,
La Vita Felice ed., Milano 2011
