De Bestiarum Naturis 684 – il Little Memo 

Ogni oggetto, ogni tratto

di questa vecchia Tavola Nera

è stato disegnato perché

si animasse, come da vivo:

il tempo che pare tornato,

le cose sopravvissute,

gli amici a ricevere il saluto:

la Gabbia delle Lettere,

il tratteggio cinquecentesco

e quello ottocentesco,

i finti testi dei grafici, le Concordie,

il legno che diventa zampa

come in Winsor McCay,

il cartiglio universitario e le imprese,

il fumetto africano degli anni ‘80,

le prime e ultime terrecotte di Umberto,

la Giduglia, le lettere...