De Bestiarum Naturis 678 – il Drago Persistente 

In via Paolo Uccello c’era un castello.

Era stato costruito molti anni fa,

usando migliaia di frammenti

presi dai cumuli di macerie

delle case di Milano

dopo i bombardamenti di guerra.

Un uomo, infatti,

- e non sarà stato certo l’unico -

si mise a cercarne i frammenti più interessanti

e raccolse colonnine, comignoli, merlature,

decorazioni, angioletti, bordi in marmo,

tegole e molti, molti animali fantastici.

Questi, dalla facciata del castello

su cui erano stati posti,

guardavano, ognuno secondo la sua natura,

i passanti indaffarati.

Quando la villa,

come accade spesso alle opere insensate,

 alla fine fu demolita per far posto

a un condominio ben più grande,

tutte queste meraviglie quasi vive

 furono sparpagliate o distrutte.

 

Tutte, tranne il Drago Persistente,

la cui ombra rimase ancora sul marciapiede

per alcune settimane.