De Bestiarum Naturis 613 – il Duca
Fin dai tempi più antichi, i filosofi
si chiedono che cosa significhi comandare.
È un problema serio, ma del tutto estraneo al filosofo,
il quale, al pari dello scienziato o dello studioso,
percorre piuttosto la strada del convincimento pacato,
della frase ben costruita, della logica ferrea.
Il Duca, invece, di tutte queste cose non sa nulla
o non gli servono.
Egli preferisce la frase secca, potente,
quella che convince prima ancora di essere finita;
preferisce ancor di più l’urlo, che terrorizza
o quel silenzio pieno di occhiate
che è ancor più spaventoso di un urlo;
usa il tono imperativo e sbrigativo,
quello – per intenderci – che non ammette repliche,
che ferma le obiezioni
e ammassa i cervelli, spegnendoli.
Quale sia mai il piacere che prova il Duca
a passare la vita a urlare a degli zombie:
ecco, questo è il dilemma del filosofo.
