De Bestiarum Naturis 354 – l’Etere
Quando alziamo gli occhi verso il cielo,
dovremmo anche alzare le orecchie
e, con esse, guardare meglio.
Vedremmo allora i transiti rapidissimi
dei miliardi di messaggi frementi e discreti
di cui è fatto l’Etere.
Alcuni di questi, i più profondi e felici,
entrano nelle orecchie dei fortunati
e, da qui, si annidano per sempre nella loro vita.
A Sergio Ferrentino
