De Bestiarum Naturis 353 – il Sospensore

Il mondo

è un luogo di conflitti insolubili.

Sembra quasi che i viventi, abitandolo,

abbiano una vera propensione al farsi del male l’un l’altro,

imitando in ciò i salti crudeli del clima,

le collisioni apocalittiche tra galassie

e gli intrecci esplosivi della piccola materia.

Questo bisogno di strappi e ferite

 appare poi come una vera natura,

quando ci si riferisca alle lotte umane.

Queste, infatti, superano in forza e risultati

ogni sforzo controcorrente di pacificazione,

ogni conoscenza condivisa o ragionevole pacatezza.

Il Sospensore, per fortuna, ogni tanto

si sveglia dal suo sonno millenario,

disturbato forse dalle troppe urla,

e lancia uno stridio così forte,

così annoiato e acuto,

che tutti, qualunque cosa stiano facendo,

si bloccano impietriti.

Si fermano le collisioni, le guerre,

le interazioni deboli o forti, i terremoti,

i litigi e le risate, i moti planetari….tutto.

Poi, dopo questa pausa,

che può anche durare alcuni secoli,

il Sospensore richiude gli occhi

e torna a dormire.

Ripartono così le lotte e gli schianti

e, molto più lentamente,

ripartono le frasi sottovoce, ma coraggiose,

di chi cammina tra le bombe.