De Bestiarum Naturis 236 – le Colpe (della zia Antonietta)

In un mondo dove le Colpe,

pur essendo bestiacce brutte e scontente,

 venivano distribuite a piene mani,

la zia Antonietta cominciò un giorno

a tenerne conto su un quadernetto.

Le due pagine superstiti mostrano chiaramente

come le Colpe, quasi di loro volontà e arbitrio,

s’allontanassero dal loro ordine numerale

prolungandosi, mescolandosi e derivando.

Fu per questo, forse, che la povera zia

- non sapendo dove cominciasse il perdono –

alla fine, perse la ragione.