De Bestiarum Naturis 235 – il Grattacielo

Passando vicino ai Grattacieli

che da poco abitano nei miei paraggi,

mi capita di pensare a quella loro altezza,

raggiunta con una fatica immensa

e però dissimulata da forme snelle,

gentili e innegabilmente belle.

Ci penso perché mi pare

di averle già viste, quelle altezze,

di averci già viaggiato dentro.

E dire che l’ho fatto con la fantasia,

come se questo sminuisse il fatto,

non è in realtà nemmeno del tutto vero:

io ho le ali: non è con i piedi o con le mani

che costruisco case in aria.

Lo faccio con le ali.

Quelle che tengo in tasca, naturalmente,

 e che uso solamente

quando nessuno mi guarda.