De Bestiarum Naturis 133 – il Baffo
Ricordo ancora adesso
che sopra la biancheria pulita di fresco
ci voleva un bel vestito su misura,
elegante come a un ballo, a Natale
o come quando ci si mostrava a teatro.
Ricordo che ci volevano scarpe appena lucidate,
una cravatta scura, i polsini dorati,
l’orologio nel taschino
e i pantaloni con la riga tagliata.
Parlando con le signore,
bisognava essere allegri, disinvolti, profumati
e, soprattutto, avere un Baffo ben curato.
