De Bestiarum Naturis 113 – i Planetesimi

Non è tanto una questione di occulta filosofia agrippiana

o, più correttamente, di astrofisica planetaria;

no, i Planetesimi interessano gli studiosi

di biologia parallela

perché nascono, crescono e si trasformano:

sono infatti formazioni minime e granulose,

che si aggregano per spinte casuali,

formando proto-pianeti, proto-animali

e, potremmo dire, proto-frasi.

Come tutti gli esseri viventi, poi,

 mutano direzione e interessi,

spostano le proprie orbite,

si scambiano di posto l’un l’altro,

si scontrano e si abbracciano.

Non è dunque strano che,

già all’inizio della loro incalcolabile vita,

tutti i mondi, grandi e piccoli,

vogliano cantare insieme.