De Bestiarum Naturis 663 – le Piccole Cose
Vivo di cose, di piccole cose.
Della mano che ripensa
e trasforma quei graffi sul muro
in unghie allungate,
in fili toccanti, parlanti.
Dello sguardo io vivo, posato sulla corsa dell’aria,
e dell’attesa del bello in arrivo.
Del piede, il cui ennesimo passo
è ancora curioso, e ingenuo.
Dello sfioro leggero, io vivo,
del silenzio abitato da ogni piccolo amore.
Del nome, dei nomi
e del loro strascico lungo.
Di piccole cose io vivo,
e non sono mai abbastanza.
