De Bestiarum Naturis 960 – i Fili di Gigi 

Non so che cosa ne pensiate voi,

ma Gigi è uno di quei ragazzi che scappano,

e non sai perché.

In ogni caso

- e non importa quanto bene tu gli voglia

o quanto te ne voglia lui -

vedi sempre che qualcosa lo tiene lontano,

che non è del tutto coinvolto,

che aspetta che succeda qualcos’altro.

Ho sempre pensato che questo modo

fosse una sua forma di libertà,

così da poter sempre

fare o non fare una cosa sgradevole,

dire o non dire una cosa controvoglia…

Forse, però, e non so che cosa ne pensiate voi,

era soprattutto una sua fuga

da qualche dolore troppo grande

per poterlo nascondere solo con la gentilezza.

 

Per questo, non mi sono sorpreso

quando in casa sua ho visto i Fili,

cioè, centinaia di piccoli fili d’erba

che aveva raccolto, incollato su un foglio,

incorniciato e appeso alle pareti

a uno a uno,

esposti come piccoli prigionieri,

come gentili bestioline

inchiodate all’attesa.