De Bestiarum Naturis 931 – la Civetta Triottica
Perfino il Fisiologo fece finta di non conoscerla.
Ciò probabilmente si spiega col fatto
che, quando è sveglia, la Triottica
fa uno strano movimento con la testa,
una specie di dondolio all’indietro
accompagnato da una cupa nenia quasi umana.
Risulta così un animale davvero spaventoso,
quasi un fantasma deforme
o uno spettro malaugurante
Ed è proprio per questa diffidenza
da parte degli scienziati antichi
che ci sono voluti secoli, se non millenni,
a capire che quel suo terzo occhio
era davvero una sorta di malaugurio,
ma solo perché le permette una visione diacronica.
Essendo una Civetta di volo lento e goffo, infatti,
è solo vedendo il passato delle sue prede
che poi riesce a precederle.
