De Bestiarum Naturis 927 – le Antiche Mappe

In queste vecchie mappe,

in cui vedo spessi confini slegati, armati, forti

eppure affacciati sul vuoto all’intorno, e fragili

come un universo in cui la massa di punto in bianco sparisse

e allora sì, sì che finiremmo persi in un vero big bang…

ma qui, anche qui come nel mondo che disegniamo,

le tracce, gli spazi, tutto sembra ancora immutabile.

Tutto ci appare perentorio, tonante, un mondo segnato per sempre

ed è invece ingobbito nell’angolo, quasi a chiedere scusa…

qui, in questo inviolabile muro di carta velina,

che ci guarda accigliato ma tremola al vento,

qui in questo scherzo del tempo animato

li vedete anche voi, i famosi mostri del Mare?

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Lavorare con ciò che si ha

Unire ciò che si è lavorato

Narrare ciò che si è unito

3 le Antiche Mappe Segnate

4 le Antiche Mappe Bianche

5 le Antiche Mappe Maggiori

6 l'Antica Mappa Ricucita