De Bestiarum Naturis 924 – il Gran Simmetrico
Si è a lungo pensato, o piuttosto creduto,
che la natura avesse una sola grande regola
e che la bellezza, che era il suo specchio,
dovesse essere simmetrica.
Quando questa non fosse stata bella
nei singoli individui concreti,
per via di impurità e peccati,
lo sarebbe stata sicuramente nel mondo delle idee,
che sono sfere perfette, come le stelle.
Se però, mentre guardavamo il mondo,
- e in particolare gli alberi o le nuvole,
le montagne lontane, il fumo delle pentole
o i velli vicinissimi delle capre –
avessimo fatto davvero attenzione,
avremmo visto che nessuna di queste cose
è davvero simmetrica e che,
nonostante l’evidente difetto ideale,
sono tutte bellissime.
In questo stesso modo,
il sistema del Gran Simmetrico
ci ha distratto per secoli.
