De Bestiarum Naturis 922 – i Becchi Lunghi
Già il Fisiologo, millecinquecento anni fa, o di più,
si accorse della natura di questi piccoli uccelli
che molti, fino ad allora, scambiavano per moscerini.
Sono animali nostalgici, i Becchi Lunghi, scriveva,
e sono animali ridicoli.
Essendo senz’ali e senza zampe,
si disperano per aver perso il cielo
e per non aver avuto in cambio la terra per intero.
Essi dunque saltano come piccole molle
in cerca del vento antico
e, arrivando quasi all’altezza degli alberi,
i saggi ne vedono l’infelicità.
