De Bestiarum Naturis 906 – il Muro Serale

A chi importerà più, di quel Muro Serale

di quando tornavo alla villa rodendo la destra

ruvido pieno di fatiche di lumache muschio

e ragni sottili, polverosi e parlanti

muro pieno d’occhi paterni da non sei nulla

 

a chi importerà più, di quegli spaventi grida mute

sfiorando i mostri rodendo le giacche e le auto

tacendolo agli amici alle donne ai fratelli

questo muro serale come un tesoro lungo

di poesia?