De Bestiarum Naturis 902 – il Terramare
Capita spesso di incontrare bestie
sgraziate e prive delle giuste proporzioni.
Eppure, senza voler sminuire
il lavoro di grandi artisti
o di morfologi di chiara fama,
viene da chiedersi che cosa diavolo siano
queste giuste proporzioni!
Siamo forse ancora all’uovo di Piero?
È ancora lì, in quella riduzione semplificata, che
ci sembra rappresentata l’armonica bellezza del mondo?
Cubi, sfere, linee rette…
Ci sarebbe da vergognarsi, se ancora giudicassimo
“troppo” lungo il collo della Giraffa Nembica,
o poco armoniosa la gigantesca coda della Balena Veliera.
Che dire poi del Terramare che,
avendo un collo del tutto fuori scala,
ha comunque trovato il modo
di usarlo serenamente a proprio vantaggio,
esattamente come fanno i poeti
con le loro tempeste?
