De Bestiarum Naturis 886 – il Cincolores (e il Bubble Worm)
La prima immagine nota di questo piccolo Tyranno sudamericano
- noto come Cincolores -
appare in una illustrazione scientifica del 1834
ad opera di Francisco Pennadura.
In essa vediamo un Cincolores
dalle proporzioni verosimili e comuni ad altri Tyrannidi,
In una incisione di 2 anni successiva, però,
lo stesso Tyrannide ci appare
deformato nei lineamenti e asimmetrico.
Il Pennadura ancora non poteva immaginarlo,
ma ha testimoniato per la prima volta una “testa a bolle”,
cioè, il risultato di un’infezione
da parte del cosiddetto Bubble Worm,
un piccolo parassita vermiforme subequatoriale
che interagisce con il cervello dell’ospite.
In base a tale infezione, infatti,
alcune parti del cervello crescono a dismisura
o, al contrario, si contraggono violentemente,
trascinando in questa dilatazione/implosione
tutto l’apparato scheletrico del capo.
Tutto ciò provoca nel Tyranno Cincolores
comportamenti anomali e imprevedibili,
accentuando temporaneamente alcune abilità
(per esempio, il canto o la cova)
oppure diminuendone altre, come la vista
o la capacità di corteggiamento e di volo.
Com’è facile immaginare, la vita dell’animale
diventa presto complicatissima, se non impossibile,
anche a causa delle dolorose fasi di mutazione scheletrica;
non sono rari, dunque, i casi documentati
di Tyranni che, ad ali legate,
vengono pietosamente gettati nel fiume
oppure che bevono quasi volontariamente
dei veleni amarissimi
o che finiscono improvvisamente
tra gli artigli di gatti, cani e ratti.
