De Bestiarum Naturis 760 – il Cadavere Squisito
Scrive il Fisiologo:
“Là dove avrebbe dovuto esserci
un gattino o un coniglietto,
apparve un giorno un Cadavere Squisito.
La gente fuggì, gli eroi si armarono,
i santi urlarono per l’orrore.
Eppure - continua il Fisiologo –
quello strano animale non pareva
molto diverso da altri ibridi inconsapevoli
che erano nati in giro per il mondo
a centinaia negli ultimi secoli.
Il fatto è che quel gioco di anime miste,
quella bestia squinternata e sconnessa,
quell’impresa da donchisciotti
era lì per dimenticare le vecchie storie,
senza raccontarne una nuova.”
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Chissà se, quando si tace,
i racconti smettono davvero di esistere.
