De Bestiarum Naturis 760 – il Cadavere Squisito

 

Scrive il Fisiologo:

“Là dove avrebbe dovuto esserci

un gattino o un coniglietto,

apparve un giorno un Cadavere Squisito.

La gente fuggì, gli eroi si armarono,

i santi urlarono per l’orrore.

Eppure - continua il Fisiologo

quello strano animale non pareva

molto diverso da altri ibridi inconsapevoli

che erano nati in giro per il mondo

a centinaia negli ultimi secoli.

Il fatto è che quel gioco di anime miste,

quella bestia squinternata e sconnessa,

quell’impresa da donchisciotti

era lì per dimenticare le vecchie storie,

senza raccontarne una nuova.”

_____________________________________

 

Chissà se, quando si tace,

i racconti smettono davvero di esistere.