De Bestiarum Naturis 732 – il Mangiapane

Il Mangiapane è sempre così affamato,

che difficilmente si fermerebbe

a salutarvi se lo incontraste per strada,

intento com’è solo a cercare cibo da divorare in fretta.

A me è capitato di incrociarlo sotto casa

di ritorno dal pizzaiolo

e, dopo averlo salutato senza molta convinzione,

la bestia, con mia grande sorpresa,

si è fermata e ha cominciato una conversazione,

come se ci conoscessimo da chissà quanto.

E come sta sua moglie?

E i ragazzi? Sono già sposati? Ma davvero?

Ma come passa il tempo! Incredibile!

Nemmeno ce se ne accorge

e ci ritroviamo vecchi, come se non avessimo fatto in tempo

nemmeno a fare una colazione o a prendere un gelato!

Va beh! Pazienza!

Che vogliamo farci, signor Andrea?

La vita è così, passa troppo veloce per tutti!

Mi saluti la sua signora, allora, e arrivederci!

Arrivederci.

Riprendo il cammino con la borsa della pizza

molto più leggera, anzi vuota.

Svuotata chissà come dal Mangiapane,

a tradimento!