De Bestiarum Naturis 712 – il Quante Storie
Quando,
esasperate dai capricci di un figlio,
le mamme gridano: “Eh, santo cielo!
Quante storie!”,
senza saperlo, si riferiscono alla vicenda del Quante Storie.
Questi era un Pappagallo che, tempo fa,
divenne famoso per la sua straordinaria parlantina.
La prima volta, infatti, in cui
gli fu chiesto da dove venisse,
il Quante Storie iniziò a sciorinare racconti,
uno dietro l’altro…
centinaia, migliaia di vicende diverse.
Si arrivò a contarne 34.277,
senza tener conto di quelle non concluse,
o sfuggite all’attenzione degli ascoltatori,
se narrate di notte o durante il fine settimana.
Oltre a ciò, i racconti erano pieni di pause,
divagazioni, off topics e ripetizioni.
Seguirli era un vero tormento,
e documentarli un’impresa.
Nonostante ciò, la fama del pappagallo matto,
che non smetteva mai di raccontare,
si diffuse velocemente in tutto il mondo,
tanto che Barnum sembra lo volesse nel suo circo,
disposto a comprarlo a una cifra favolosa.
Alla morte del Quante Storie,
alcuni dei suoi racconti meno sconclusionati
furono raccolti nel volume
“Vita e Opinioni di Quante Storie, parrocchetto”,
prossimamente in uscita presso DBN Edizioni.
