De Bestiarum Naturis 607 – il Pesce Mistico

 

Vivendo nelle profondità più cupe

del Grande Oceano che circonda la Terra Emersa,

il Mistico non ha ormai che dei simulacri d’occhi.

Con essi intravede solo qualche chiarore

e a patto che sia vicinissimo.

Eppure, non gli manca nulla:

la pioggia di briciole che piove dall’alto

- brani di pesci, scarti di cibi umani, pattume, alghe strappate –

gli basta per vivere nella massima serenità.

E di ciò si stupisce, la bestiola, chiedendosi

chi mai abbia deciso di nutrirlo così bene

e così a lungo, senza voler nulla in cambio;

e chiedendosi com’è fatto il sopra invisibile

da cui cade il tutto.

Se ne stupisce, e molto, ma non per questo

si dimentica di ringraziare.