De Bestiarum Naturis 588 – il Bonnaco

Negli ultimi secoli nessuno ha più incontrato il Bonnaco

e quindi, pur sapendo dalle fonti antiche che è un tauride,

è difficile descriverlo nel dettaglio.

Ed è ancor più difficile indagare la sua prima natura,

che è la capacità di spruzzare contro i nemici

un liquido bollente e mortifero,

che esce da quella zona che, se fossimo in mare,

chiameremmo poppa.

E qui nascono i problemi scientifici più complessi.

Questa sua Arma de Retro, com’è conosciuta,

 o questo Letame di fuoco,

come invece potremmo chiamarla più propriamente,

in cosa consiste, realmente?
Si tratta di espulsioni volontarie di sterco bollente

oppure, come si dice fin dall’antichità,

di getti immensi di vera lava vulcanica?

Durante l’espulsione, vengono emessi anche dei gas?

Come può una bestia del genere

conservare in corpo i comburenti e i combustibili,

e poi incendiarli a piacere, espellendoli dallo stomaco?

 

Per dare risposta a queste domande scientifiche,

il DBN sta organizzando una spedizione di ricerca.

Chi volesse iscriversi, può fare domanda a debestiarumnaturis@gmail.com.

Preferenza per i vulcanologi, i veterinari immaginari

e gli iconologi medievalisti.