De Bestiarum Naturis 499 – i Poveri di Mondo
Tra quelli che Heidegger chiamerebbe
“i Poveri di Mondo”
troviamo senza dubbio il Pidocchio,
che non fa nulla, tranne aspettare
il passaggio casuale di un mammifero,
cadergli sopra e qui deporre le uova.
Che poco mondo, diceva il filosofo, vedono costoro!
E senza sapere nulla, credono che il mondo
sia tutto sia lì, tra i peli miopi di un topo!
O di un umano.
E noi, invece? Noi che viviamo le città,
le pianure immense e i temporali,
che amiamo o scriviamo libri,
leggiamo poesie o ci sediamo in riva al mare,
facciamo guerre, vinciamo le carestie
e stiamo per conquistare uno o due pianeti?
Noi quanto mondo vediamo, noi,
poco più grossi di un pidocchio o di un topo
e per di più
- nonostante tutto il nostro amore -
consapevoli di ciò che
non avremo mai?
