De Bestiarum Naturis 321 – il Tuffatore
Si è a lungo pensato che il Pinguino Tuffatore
fosse l’emblema dell’artista.
Basti pensare all’esclamazione,
perentoria e non molto originale,
del vecchio Gautier, che disse:
tutto ciò che è utile è brutto.
Quanto mai creativa, dunque, appariva
la voglia di buttarsi senza pensare,
di sfamarsi con quello che si trova,
confidando nel caso.
Eppure, col tempo,
si è capito che in realtà tutti fanno già così,
anche se magari non di proposito;
che non c’è niente di speciale nell’essere spontanei
cioè, concentrati su di sé e sul proprio urlo,
così come non c’è nulla di bello
nell’essere falsi, dipendenti, paurosi.
Si è capito insomma che
c’è una strada ulteriore,
una strada dove il tuffo, lo stesso tuffo,
ha dei legami forti
con la mappa, la lampadina
e la voglia di capire.
