De Bestiarum Naturis 260 – il Bastian Contrario

Sulla lontana origine di un nome così famoso

 esistono naturalmente diverse teorie.

Nella Zoologia Impossibile Moderna (1905),

per esempio, viene ricordato

il racconto di un Suricat Bastiano

"bestiaccia rovinosa e opponente,

litigiosa e superba,

morta in un’ennesima lotta

il nome della quale per antonomasia

diede origine all’espressione

fare (come) il Bastian Contrario.

 

Ben più fondata, e meno episodica,

sembra essere la teoria esposta in

La Natura Reale delle Bestie Inesistenti

(Milano, 1958)

 Secondo questo studio, l’espressione deriverebbe

dal comportamento di un trovatello,

raccolto da una famiglia di domestici,

il quale, durante tutta la sua vita,

non è mai stato ubbidiente o ragionevole

e non ha mai dato ascolto a nessuno.

In particolare, fece grande scalpore

presso i Suricat del suo villaggio,

la volta in cui lui si volse verso l’alba,

mentre tutti erano ancora intenti

a fissare il tramonto.