De Bestiarum Naturis 227 – la Merla
Si racconta della Merla già nell’Alfabetiere (DBN 087).
Essa, infatti, vedendo che una Farfalla
s’era casualmente addormentata nel suo nido,
rimase così colpita dai suoi colori vivaci
che covò solo la Farfalla,
dimenticandosi delle sue stesse uova.
È facile cogliere il significato morale di questa fiaba
che allude a come,
di fronte ai millemila colori
e alle altre perline mentali,
molti perdano il controllo,
convincendosi di cose
di cui non ha senso essere convinti.
Poco si dice della Farfalla, purtroppo,
ma c’è un motivo:
essa, infatti, quasi subito
morì soffocata dalle piume.
