De Bestiarum Naturis 213 – il Camelopardo e i suoi Fantini

Quest’ibrido di prima categoria

è un animale di grandi dimensioni.

E non solo per il collo,

che alcuni credono arrivi talvolta fino alle stelle,

(Plancius, Bartsch)

ma anche perché, come si vede in figura,

il Camelopardo può portare fino a tre Fantini,

facendoli poi gareggiare

anche per due giorni consecutivi

senza mai fermarsi.

 

Il primo fantino, detto Sky-Driver,

ha il compito di dirigere lo sguardo del Camelopardo verso terra.

La bestia, infatti, sarebbe tentata di guardare in cielo

e orientare la corsa in base a una delle 88 costellazioni

che riesce a vedere anche di giorno.

 

Il secondo fantino, detto Ground-Driver,

guida in gara la bestia sui diversi tipi di terreno

perché, pur priva di zoccoli, spesso scivola o deraglia

per via della distanza tra gli assi di corsa.

 

Il terzo, il Ball-Stinger, stimola l’animale alla corsa;

il Camelopardo, infatti, pur essendo velocissimo

e molto resistente alla fatica,

è di natura pigra, sonnolenta e disobbediente,

come tutti i felini.