De Bestiarum Naturis 209 – i Quadrumani

Abbiamo notizie di questa lontana tribù africana

soltanto da alcuni graffiti

ritrovati casualmente e ricopiati dal noto ciclo-esploratore Novak

appena prima della loro definitiva distruzione

a causa di un terremoto nella zona.

Non è chiaro se si tratti di una leggenda,

o se invece i Quadrumani siano davvero esistiti.

Quando però abbiamo cercato in rete

un’immagine più dettagliata dei Quadrumani,

oltre ai graffiti novakiani,

abbiamo trovato una rara tavola anatomica moderna.

Pur essendo anonima, lo stile del disegno e la tecnica di stampa

ci portano infallibilmente all’ambiente medico

nordamericano della seconda metà del ‘900.

La domanda: che ci faceva un antico Quadrumane

nello studio di un medico americano?

non ha ricevuto, per ora, alcuna risposta.

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“Ogne guerrier o potente nel mondo

Appare mostruoso essere immondo:

Per ogni cosa che pensi o ch’ei faccia

Maggior’ ei sarà di noi picciol mortali

In possanza, ricchezze ed armi ferali,

Che doppie parran le forti lor braccia.”

(T. Tasso Jr., l’Orlando Ribellato, canto XXII-7, ed. Venetia 1884)