De Bestiarum Naturis 203 – il Delfino di Carta

La storia del Delfino è narrata da mille fonti diverse.

La più importante, guarda caso,

è quella del Fisiologo, il quale,

in un suo sermone per le vie di Alessandria, disse:

 

il Delfino di Carta vive una vita felice,

e una fine infelice.

Quando è giovane, i bambini si divertono

a giocare con lui e a disegnare sul suo corpo

decorazioni e figure colorate.

Con loro, egli passa

tutta la sua lunga infanzia.

 Il Saggio, però, osserva questi giochi

con malinconia,

perché sa che ogni leggerezza ha una fine.

Come tutti gli altri Delfini, infatti,

il Carta avrà presto voglia

di andare per mare;

ma quando quella fragile bestia

toccherà l’acqua,

non potrà che affogare.