De Bestiarum Naturis 194 – il Serpente Cardiaco

In un triste giorno di ottobre del 1637,

John Perelman, a soli 21 anni.

Il dottor April, che fece l’autopsia

insieme al chirurgo Jacob Haydon,

trovò nel cuore del poveretto

una strana bestia, lunga e stretta,

che fu chiamata Serpente Cardiaco.

 

Di fronte a un tale miracolo, naturalmente,

fu necessario che tutti i presenti

testimoniassero il ritrovamento con la loro firma.

Firmò dunque il dottore e firmò il chirurgo;

firmò la zia, Elisabeth Harris, firmò la sorella Mary Perelman,

firmò il custode della sala chirurgica, mister Chopper,

e il vicario della parrocchia, Laurence Foregon Sterne.

 

La madre, invece, Dorathy Agnes Perelman,

decise di non firmare, perché,

nonostante i quattro evidentissimi indizi in figura,

fu l’unica a capire che

quell’orribile Serpente Cardiaco

non era una bestia miracolosa

ma la forma finale della bella Alison,

che da anni perseguitava il figlio

fuggendo e tornando,

nascondendosi e mostrandosi.