De Bestiarum Naturis 182 – la Rondine Immobile

“Mai si vide una lotta più feroce e inutile.”

scrisse il grande Fisiologo,

di fronte a questa bestia dalla doppia spinta,

ai due animali, ai due fratelli,

ai due odiati me stesso.

Imbrigliati uno nell’altro,

in una tragica e irrisolvibile battaglia,

essi divennero presto l’emblema dell’equilibrio.

 

Eppure, molte vicende vissute e studiate

mostrano che in realtà tali equilibri

sono imprecisi e, per questo, temporanei:

si veda, a dimostrazione di ciò,

 l’inclinazione della Rondine Immobile,

le piccole differenze formali,

la diversa spinta della luce

e l’espressione di uno dei due volti

 che, quasi  impercettibilmente,

mostra già il futuro vincitore.