De Bestiarum Naturis 177 – il Volatore di Baruchello
Avrei voluto celebrare
il grande Gianfranco Baruchello
costruendo un arcipelago in mezzo al bianco,
un campo di detriti da ricomporre,
una teca di oggetti parlanti,
un mare di occhi sparsi e solitari…
una qualsiasi meravigliosa paratassi, insomma,
immensa e postmoderna...
ma poi, in “Sogni”(Humboldt Books, 2017),
tra l’Antartide della Mente
e i Nosodi Ceceni all’attacco,
in cima alla pagina, a fare da titolo,
ho visto il Volatore,
potentissima macchina a-semiotica.
