De Bestiarum Naturis 650 – i Plurottici
Durante un lungo viaggio sapienziale in Africa,
ciclisticamente e inconsapevolmente
ripercorso secoli dopo dal grande Novak,
il Fisiologo racconta di aver incontrato
la tribù dei Plurottici
e di aver notato
che la confusione dei loro sguardi
era pari solo alla confusione babelica
delle nostre lingue.
L’immagine qui presentata è tratta
dal volume I Ciclopi Inversi,
(Les Cyclopes Inversés, Amstedodami, 1788).
Nonostante molti pareri avversi,
non è certamente un falso,
tant’è vero che, per comprare questo solo foglio,
mi hanno chiesto una cifra enorme
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Il fotografo ci metteva in posa davanti a un telone bianco,
e scattava mentre noi lo guardavamo stupiti
o indifferenti.
Giorni dopo, tornava con le fotografie in bianco e nero:
mia madre, che aveva occhio anche per gli altri,
le sceglieva con cura, a una a una,
e mostrava i punti dove mettere a matita
l’azzurro degli occhi
e il rosa delle guance.
